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Cérès

Primordia

Alcune domande non trovano risposta in distilleria. Devono essere poste sul campo, anni prima della raccolta, nell’intervallo silenzioso tra la messa a dimora e la maturità. Cérès è l’organismo di ricerca agronomica di Santo de Piedra, fondato dalla Maison e di sua proprietà, nato per esplorare queste domande.

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Attraverso Cérès Primordia, la metodologia che stiamo sviluppando per condizionare le piante nelle loro prime fasi di vita, studiamo come favorire una maturazione più precoce dell’agave e migliorarne la resilienza a sfide come la scarsità d’acqua, con applicazioni che si estendono alla vite. Santo de Piedra è nata da un’unica convinzione: la qualità di ciò che creiamo è inseparabile dalla salute della terra che lo nutre. Il nostro unico domaine a San Luis del Río, dove le agavi maturano nell’arco di decenni, plasmate dall’altitudine, dal vento e da lontane influenze marine, è il fondamento vivo della Maison.

Primi risultati.

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Image by Karsten Würth

Le prime osservazioni emerse dalle nostre sperimentazioni pilota, condotte su suoli diversi e in differenti condizioni di coltivazione, aprono prospettive promettenti per Cérès Primordia. Nell’agave, le osservazioni preliminari indicano una possibile riduzione fino a 2 anni del tempo di maturazione, senza compromettere il vigore della pianta, la concentrazione di zuccheri o lo sviluppo vegetativo. Nella vite, i primi risultati suggeriscono una tolleranza allo stress idrico maggiore fino all’11%, preservando l’acidità e i principali indicatori dello sviluppo della pianta.

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Questi risultati restano preliminari e richiedono una validazione nel corso di ulteriori cicli di coltivazione. In quanto divisione di ricerca agronomica di Santo de Piedra, Cérès dedica a questo lavoro il tempo necessario, lasciando che ogni stagione approfondisca la nostra comprensione.

Le risposte che cerchiamo.

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Da questa convinzione è nata una domanda: come rispondono le colture di tradizione, dai lunghi cicli di maturazione, alle pressioni di un mondo che cambia? Come si adatta un’agave coltivata a 1.200 metri di altitudine, o una vite in Champagne, a suoli e condizioni climatiche differenti, e che cosa può rivelare un’osservazione paziente e rigorosa che la fretta non potrebbe mai cogliere? Santo de Piedra ha fondato Cérès, la propria divisione di ricerca agronomica, per lasciare a questa domanda il tempo necessario a una risposta sincera. Attraverso Cérès Primordia, la metodologia che stiamo sviluppando, questa ricerca entra a far parte del patrimonio duraturo di conoscenze della Maison.

Image by stephan hinni
Image by Ryan Arnst

Un impegno per assicurare il futuro dei nostri terroir.

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Il mezcal e il vino esistevano prima di noi, portando con sé generazioni di saperi nati dal rapporto paziente tra persone, piante e luoghi. Oggi, l’aumento delle temperature, il mutare dei venti e lo stress idrico stanno trasformando le condizioni in cui crescono agavi e viti. Nel 2024, la produzione mondiale di vino è diminuita del 4,8%, raggiungendo il livello più basso dal 1961, con condizioni climatiche avverse che hanno contribuito al calo. Dietro queste cifre ci sono raccolti, mezzi di sostentamento e tradizioni la cui continuità dipende dalla salute della terra.

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Attraverso Cérès, l’organismo di ricerca agronomica di Santo de Piedra, lavoriamo per preparare le nostre colture alle condizioni future. La nostra metodologia, Cérès Primordia, è nata dall’agave e si estende ora alla ricerca sulla vite. Esprime una responsabilità che va oltre le nostre collezioni: prenderci cura di ciò che ci ha preceduto, affinché chi verrà dopo di noi possa ancora assaporare il mezcal e il vino, insieme ai luoghi e alle culture che custodiscono.

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